Mentre arriviamo alla fermata, camminiamo su quello che sembra un tappeto di sole. I passi sulle foglie sono silenziosi, coprono suoni e rumori. Gli alberi perdono di tanto in tanto qualche goccia del loro verde diventato giallo.
L aria è fresca. Accarezza il viso e le mani, e sembra quasi portare ancora profumo di castagne e promesse di decorazioni natalizie.
Lungo la strada vediamo spuntare le prime testoline ricoperte di lana. Penso di chiamarti per dirti di mettere il cappuccio, ma so che mi ignorerai. Fai sempre di testa tua, in questo sei come me.
Ecco che arriva l autobus. Sopra di lui, spero di scorgere un raggio di sole dietro le nuvole grigie, ma invano. Sono le otto. È ora di cominciare una nuova giornata di novembre